Wild Mazzini - Valerio Pellegrini - 2018. Minerva. Torino
12 luglio - 5 agosto 2018
Wild Mazzini
Mostra personale

Minerva è il risultato della collaborazione fra diverse realtà accademiche e professionisti, come i designers del Density Design Lab del Politecnico di Milano, gli informatici dell’Università di Duisburg-Essen e un team di storiografi della filosofia dell’Università degli Studi di Milano.

Minerva è stata progettata come strumento digitale per il supporto alla ricerca nell’ambito della storiografia filosofica, e permette ai ricercatori di indagare il corpus di Immanuel Kant, l’unico filosofo a godere di una completa digitalizzazione delle opera.

La sua forza si può riassumere in due componenti fondamentali. La prima è la capacità di rappresentare l’intera evoluzione del lessico kantiano rendendo evidente tanto la frequenza dei termini quanto la reciproca gerarchia.

La seconda è la possibilità di lavorare direttamente sul testo accedendo a diversi livelli di lettura, ricercando i lemmi d’interesse ed editando note e appunti correlate dinamicamente al testo strutturato.

La serie di tavole Minerva rappresenta la fase intermedia del progetto, nella quale venivano esplorate e visualizzate per la prima volte le strutture nascoste del pensiero del filosofo: le relazioni fra le opere e le parole, e la comparsa, scomparsa ed evoluzione dei lemmi più utilizzati da Kant nel corso degli anni della sua produzione.

Valerio Pellegrini

Designer della comunicazione, Pellegrini si occupa di data visualization, grafica, illustrazione e design editoriale.

Collabora con testate giornalistiche italiane ed estere tra cui BBC, Wired (UK, US, DE, ITA), Popular Science, Corriere della Sera, GQ, BOAT Magazine, Foreign Policy, e con laboratori di ricerca e studi e aziende private in Italia, Stati Uniti, Cina, Regno Unito e Olanda.

I suoi lavori sono stati esposti alla Triennale di Milano nella mostra AFRICA – Big Change/Big Chance e alla mostra Le Mappe del Sapere, al Magazzino delle Idee di Trieste, al Los Angeles Center for Digital Arts e al Kunsthalle Museum di Zurigo.

Le sue opere sono state incluse in libri editi da Taschen, Gestalten, Rizzoli, Oxford Press. Ha vinto due volte il premio Kantar – Information Is Beautiful Awards come Infographic – Gold nel 2016 e Best Individual Contribution nel 2013, e due premi Malofiej Awards con il Corriere della Sera (2015) e DensityDesign (2012).