26 settembre - 27 ottobre 2019
Wild Mazzini
Site specific project

Finest indica qualcosa di pregiato e raffinato, con un’accezione ampia si potrebbe genericamente tradurre con “migliore”, ma è anche l’acronimo utilizzato per indicare due stati, la Finlandia e l’Estonia (FIN/EST, appunto) e il loro sempre più attuale tentativo di integrazione urbana.

In occasione di In the city di Torino Graphic Days 2019, Wild Mazzini espone due mappe, rispettivamente di Helsinki e di Tallinn, che attraverso la trasfigurazione dei dati, raccontano visivamente quanto le due capitali abbiano in comune, nonostante i 90 km di Mar Baltico che le separa. In vista della progettazione del collegamento ferroviario sottomarino – parte delle Rail Baltica della rete TEN-T – le due città stanno infatti ragionando sulle caratteristiche delle proprie vite sociali, economiche e culturali, in un’ottica sinergica.

L’installazione, composte da due totem fotografici e due mappe, è frutto del lavoro di raccolta dati e visualizzazione elaborato da SPIN Unit, società diretta da Damiano Cerrone e composta da un team multidisciplinare di quindici professionisti provenienti da tutta Europa, che sviluppa progetti complessi, sulla scia dell’antica e prestigiosa tradizione cartografica.

Le mappe offrono allo spettatore una visione multiforme su questioni apparentemente monolitiche come la pianificazione urbana e i sistemi sociali, e lo fanno integrando l’impronta digitale della città  – e quindi creati dagli utenti stessi – con gli elementi fisici e tradizionali, come le fermate o i tragitti dei mezzi pubblici. In questo modo i dati ci raccontano come le persone che vivono le zone delle due città e le rappresentano spontaneamente.

Damiano Cerrone

È direttore di SPIN Unit, agenzia transnazionale di urbanistica che combina ricerca scientifica ed artistica per trovare nuovi approcci creativi agli studi urbani e soluzioni avanzate di analisi dati. Inoltre è coinvolto in collaborazioni esterne come Principal Researcher presso il TERREFORM CAUR di Michael Sorkin a New York, Ricercatore presso lo Spatial Ethnography Lab e conduce attività di ricerca ed insegnamento alla Tampere University e Beijing University of Technology.

Ha condotto progetti di ricerca e consulenza in Europa, Stati Uniti e Russia con uffici di pianificazione, pubblica amministrazione ed agenzie internazionali come UNDP per sviluppare nuove analisi urbane e linee guida per la pianificazione basata sull’interazione. Nel 2015 ha ricevuto il premio ESRI Young Scholar e nel 2016 e ha ricevuto il Premio Mondo d’Oro per il lavoro svolto sulla geografia digitale dalla Geoknowledge Foundation.